“Sembrò arte consumata, danza da professionisti, miracolo, ma erano movimenti innati, la riscoperta di chi erano stati un tempo e altrove, figure e passi che ricalcavano le orme dei loro sentieri interiori, due anime che s’incarnano in una con un esorcismo illuminato, quello che possono permettersi gli amanti in tango, la musica del colpo di fulmine che rende divino l’incontro di un uomo e una donna, e giustizia a una vita.”

Diego Cugia